design

I maestri

Alvar Aalto

Franco Albini

Achille Castiglioni

Charles Eames

Arne Jacobsen

Le Corbusier

Vico Magistretti

Carlo Mollino

Bruno Munari

Verner Panton

Eero Saarinen

Ettore Sottsas

 

Alvar Aalto (1898-1976)

Alvar Aalto nasce a Kuortane in Finlandia e studia architettura al Politecnico di Helsinki dal 1916 al 1921. E' un grande architetto e designer di mobili, oggetti in vetro, e illuminazione. Si trasferisce a Jyväskylä dove apre il suo studio d'architetto nel 1923. L'anno seguente (1924) sposa Aino Marsio.
La loro luna di miele la passano in Italia, questo viaggio ha un profondo influsso e la cultura Mediterranea diviene un importante esempio per tutto il resto della sua vita.

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Franco Albini (1905-1977)

Franco Albini nasce a Robbiate (Como) il 17 ottobre 1905. Uno dei più importanti e rigorosi architetti italiani del XX secolo aderente al Razionalismo italiano e come tale è riconosciuto internazionalmente attraverso un’ampia pubblicistica delle sue opere.
Figlio di un ingegnere, si laureò in architettura nel 1929 al Politecnico di Milano, compiendo viaggi in Europa che gli permisero di conoscere personalmente personalità quali Le Corbusier e Ludwig Mies van der Rohe. Nel 1931 inizia la propria attività professionale con studio assieme agli architetti Giancarlo Palanti e Renato Camus, realizzando nei primi anni principalmente progetti di mobili d’arredamento.

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Achille Castiglioni (1918-2002)

Nasce a Milano nel 1918, e fin dal 1940 si dedica alla sperimentazione sul prodotto industriale, insieme ai fratelli architetti Livio (1911-1979) e Pier Giacomo (1913-1968). Con quest'ultimo, dopo la laurea in architettura nel 1944, dà vita ad un'attività progettuale interamente caratterizzata dalla ricerca sulle forme, le tecniche ed i materiali "nuovi", tendente alla realizzazione di un processo di progettazione "integrale". Tra i fondatori dell'ADI, Associazione per il Disegno Industriale, è protagonista di numerose edizioni della Triennale di Milano, fino alla "Nuova Triennale" del 1979, dove è presente tra i dodici designer italiani della "Raccolta del Design".

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Charles Eames (1907-1978)

Charles Eames studiaarchitettura all'università George Washington di St. Louis nel Missouri dal 1924 al 1926. Nel 1936, dopo lo scarso successo avuto come architetto indipendente, accetta la carica di fellow alla Cranbrook Academy di Bloomfield Hills nello stato del Michigan.
Lì conosce Ray Kaiser, designer che divenne sua moglie e partner di lavoro per tutta la vita. Nel 1940, insieme all'architetto e designer Eero Saarinen realizza una creazione, che consiste in una saedia moderna e innovativa realizzata tramite la modellazione del compensato, ad una competizione organizzata dal MOMA (Museum of Modern Art).

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Arne Jacobsen (1902-1971)

Nato a Copenhagen, Arne Jacobsen studia architettura alla Royal Danish Academy of Arts di Copenhagen, laureandosi nel 1927. Dal 1927 al 1930, lavora nello studio di architettura di Paul Holsoe.Nel 1930, apre il suo studio di design, nel quale lavora sino alla morte 1971 lavorando in modo indipendente come architetto, designer di interni, di mobili, di tessuti e ceramiche. Jacobsen è professore di architettura alla Royal Academy of Arts, Copenhagen, dal 1956. Arne Jacobsen è tra i migliori interpreti del funzionalismo internazionale e il suo lavoro comprende un considerevole numero di progetti realizzati in Danimarca, Germania e Gran Bretagna.
Il sui progetti architettonico più celebri sono il St. Cahterine’s College di Oxford e il Radisson SAS Royal Hotel di Copenhagen, realizzato tra il 1956 e il 1961.

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Le Corbusier (1987-1965)

Le Corbusier è il nome d'arte scelto da Charles-Edouard Jeanneret, designer, architetto, scultore, pittore, scrittore, e teorico, è nato in Svizzera nella città di La Chaux-de-Fonds.Nel 1906 detuttacon la realizzazione della villa Fallet, che costruisce nella città nativa. Nel 1917 si trasferisce a Parigi dove ha modo di incontrare e conscere il pittore Amedée Ozenfant, con il quale nel 1919 fondala rivista “L’Esprit nouveau”. Nel 1925 presenta all’Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi il Padiglione dell’Esprit Nouveau, un progetto basato sulla sinergia fra il design architettonico e la pittura che venne in seguito considerato uno dei capolavori dell’architettura moderna.

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Vico Magistretti (1920-2006)

Il lavoro e la ricerca di Vico Magistretti hanno attraversno la storia del design italiano, di cui è uno dei padri indiscussi.
Nato il 6 ottobre 1920 a Milano, nel 1945 si è laureato in architettura dopo aver studiato anche presso il "Champ Universitarie Italien de Lausanne". Oltre ad essere architetto e designer Magistretti è anche uno degli urbanisti di maggior successo in Italia.Nel 1956 è stato tra i fondatori dell'ADI, l'Associazione per il Disegno Industriale.Diventa membro del CIAM nel 1958.
Accademico di San Luca (1967).
Dal 1983 è Honorary Fellow al Royal College of Art di Londra, dove nel 1990 è eletto Honorary Professor e nel 1996 Senior Fellow.
Nel 1986 è Honorary Fellow Honoris Cause del R.I.A.S. di Aberdeen.
Nel 1992 è Honorary Royal Designer for Industry della R.S.A. di Londra.

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Carlo Mollino (1905-1973)

Laureatosi in architettura presso la Regia Scuola superiore d'architettura di Torino nel 1931, dopo un corso di storia dell'arte a Gand, lavora per cinque anni nello studio del padre.
In seguito esercita l'attività professionale estremamente diversificata in molti settori (architettura, design, arredamento, urbanistica), progettando e realizzando fra l'altro una ricchissima serie di mobili, nelle tipologie più varie e a volte inventate, ma anche aeroplani e automobili. A questa sfrenata attività di disegno aggiunge quella di appassionato ed esperto di fotografia, aviazione acrobatica, automobilismo da corsa, da cui fa confluire esperienze e tecnologie nel suo lavoro progettuale. Mollino è uno dei più estrosi, fantasiosi e geniali personaggi di un secolo dominato dal Razionalismo; lui, al contrario, attinge a ogni stile e movimento artistico, Art Nouveau, Art Deco, Modernismo catalano alla Gaudì, Futurismo, Dada e Surrealismo, ripescando spesso l'origine delle esperienze, come Barocco e Rococo.

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Bruno Munari (1907-1998)

Bruno Munari è«quello» (come diceva lui di sé) delle forme, delle invenzioni, delle immagini, delle fantasie inaudite e mai viste. Nel 1930 inventa le "macchine inutili" che si scompongono e si ricompongono continuamente. Nel 1945 progetta nuovi libri per bambini che vengono ristampati ancora oggi. Nello stesso anno progetta l’ORA X. Nel 1947 inventa nuove scritture di popoli sconosciuti. Nel 1949 produce i primi "libri illeggibili". Nel 1950 dipinge "negativi-positivi" con i colori che si spostano nello spazio ottico. Nel 1952 usa la luce polarizzata. Nel 1958 crea le sculture da viaggio e le forchette animate. I fossili del duemila sono già pronti nel 1959.  Le xerografie originali sono del 1964. La Flexy prende corpo nel 1968 e cambia sempre forma. Inventa l’«Abitacolo» per la felicità dei bambini nel 1971.

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Verner Panton (1926-1998)

Verner Panton è una figura di immenso rielivo nel mondo del design moderno. Nato a Gamtofte nell'isola danese di Fünen, nel 1944 decide di iscriversi al politecnico e si trasferisce ad Odense, anch'essa nell'isola di Fünen, dove serntirà di dover prendere parte alla resistenza danese contro l'occupazione della Germania. Nel 1947 si iscrive ad un corso di laurea in architettura all'Accademia di Copenhagen, e nel 1950 comincia a lavorare assistendo il famoso architetto Arne Jacobsen nel design della sedia Ant. Nel 1955 apre il proprio studio di design e crea i suoi primi articoli di arredamento per la produzione di massa, le sedie chiamate Tivoli e Bachelor che, nello stesso anno, vengono prodotte e lanciate dalla ditta Fritz Hansen.

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Eero Saarinen (1910-1961)

Eero Saarinen nasce in Finlandia nella città di Kirkkonummi. Studia a Parigi alla Académie de la Grande Chaumiére e alla Yale University in New Haven, Connecticut. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1923, si diplomaa Yale nel 1934, diventa partner di lavoro di suo padre, il noto designer Eliel Saarinen, figura di grande importantza nell'espressione Nordica del movimento europeo Art Nouveau, affermando presto la propria personalità. Eero Saarinen inizialmente concentrò la propria attenzione sulla scultura, la sua forma di espressione artistica preferita, e dopo aver frequentato per un anno una scuola d'arte, cominciaad interessarsi anche all'architettura e decide di diventare un architetto. Una gran parte del suo lavoro mostra relazioni con la scultura.

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Ettore Sottsas (1917-2007)

Ettore Sottsas è nato a Innsbruck il 14 settembre 1917. Si è dedicato a diverse discipline, come la pittura, la ceramica, l'architettura e il design. Conosciuto internazionalmente come uno degli iniziatori del rinnovamento nel design e nell'architettura grazie al quale si è superato il rigido funzionalismo degli anni precedenti e seguenti la seconda guerra mondiale. Grande e influente Maestro del design italiano, nel suo linguaggio l'energia potenziale e la vitalità del disegno e del colore si pongono in contrasto a ogni intellettualismo e rigidità. Dopo essersi laureato in architettura al politecnico di Torino nel 1939, inizia la sua attività a Milano nel 1947, dove ha sede il suo primo studio di design, che sarà il campo d'attività principale a partire dal 1958, contribuendo all'affermazione internazionale dell'Italian style.

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Fonte designindex.it